Si è conclusa la seconda serata dedicata alla filiera gastronomica della carne di ungulati, un appuntamento targato Enalcaccia e ospitato presso l’ASDC Gonars, che ancora una volta ha saputo unire competenza, tradizione e grande partecipazione.
Dopo una breve introduzione del relatore Claudio Angeli, che ha illustrato l’importanza di una corretta gestione della carne di selvaggina e il valore culturale della filiera venatoria, il pubblico ha potuto assistere a una dimostrazione pratica condotta dal macellaio professionista Marco Dri.
Protagonista della serata è stato un magnifico esemplare di cervo, che Dri ha sapientemente disossato spiegando passo dopo passo i vari tagli, le loro caratteristiche e la migliore destinazione in cucina. Dal reale al girello, dal filetto alla spalla, ogni parte dell’animale è stata descritta con competenza, sottolineando le tecniche di preparazione più adatte e i metodi di cottura che valorizzano la selvaggina in tavola.
Un’iniziativa che conferma l’impegno di Enalcaccia e delle realtà locali nella promozione di una cultura gastronomica consapevole, attenta alla qualità e al rispetto dell’ambiente. Anche questa seconda serata ha registrato un ottimo coinvolgimento da parte dei partecipanti, segno dell’interesse crescente verso una filiera che unisce tradizione, sostenibilità e gusto autentico.
L’appuntamento ora è per Martedì 25 , con la prossima serata targata Enalcaccia, per continuare questo percorso di crescita e formazione all’insegna della passione venatoria.

